Quest'estate finora è stata piuttosto merdosa, salvo qualche momento. E dire che avendone passato il primo terzo a studiare non vedevo l'ora che cominciassero gli altri due. Ora che sta volgendo al termine, confido in un autunno migliore, d'altronde è stata sempre la mia stagione preferita.
Meno male che c'è Montalbano, va.
«Dottori, lei putacaso mi saprebbi fare la nominata di un medico di quelli che sono specialisti?».
«Specialista di cosa, Catarè? ».
«Di malatia venerea».
Montalbano aveva spalancato la bocca per lo stupore.
«Tu?! Una malattia venerea? E quando te la pigliasti?»
«Io m’arricordo che questa malatia mi venne quando ero ancora nico, non avevo manco sei o sette anni».
«Ma che minchia mi vai contando, Catarè? Sei sicuro che si tratta di una malattia venerea?»,
«Sicurissimo dottori. Va e viene, va e viene. Venerea».
Andrea Camilleri, "Il cane di terracotta"
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