sabato 9 agosto 2008

Monopoli

Il monopoli non è cosa mia, ed è il caso che me ne ricordi se un giorno mi vorrò dare alla peculazione edilizia. Infatti, in quel caso mi capiterebbe sicuramente di dover pagare io le riparazioni delle strade, o tasse su lussi che non posso permettermi, dato che dopo solo mezz'ora di gioco sono finito in piazza giulio cesare, con gli occhi rossi e il cappello in mano a chiedere l'elemosina a chi era più ricco di me, in quel momento. Inutile dire che chi lo era, una volta rilevate le mie infime proprietà, si è ridotto a dover ipotecare anche la sua sedia. Insomma, meglio non mettersi in affari con me.
Peccato che non ci siano lavori reali dove si possa applicare l'abilità mia e di M nel taboo. Fondando una società insieme, diventeremmo ricchi sfondati in pochissimo tempo (meno del giro di una clessidra).

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