domenica 24 luglio 2011
A volte vorrei tornare adolescente. Anche se la maggior parte del tempo a quell'età stavo di merda, il mio cervello viveva in un mondo "potenziale" dove qualunque cosa poteva succedere, sarei potuto essere qualunque persona avessi voluto, avrei potuto fare quello che volevo. Oggi in realtà, sarei più libero di allora sotto certi aspetti, ma mi sembra di essere su un binario. Boh.
lunedì 4 maggio 2009
De gustibus?
Voi donne non capite un cazzo. *
Voi preferite l'uomo sicuro di sè stesso, che nella vita vi dà certezze, che sa cosa vuole e sa come prenderlo.
Non capite proprio un cazzo.
O femmine insipienti, più un masculo è sicuro di sè stesso, meno ha capito qualcosa della vita. La vita è incertezza, oscillazione, aleatorietà. E quest'uomo che vi dice "sempre", "mai" e "assolutamente", beh, questo è un idiota, è bene che lo sappiate, perchè non è consapevole del fatto che domani un pianoforte a coda potrebbe cadergli in testa e schiacciare i suoi muscoli SEMPRE gonfiati in palestra, i capelli ASSOLUTAMENTE curati con quegli shampoo contenenti estratti di gonadi di canguro o ippogrifo o chissà che, e MAI la barba fuori posto.
*Tranne te, cara. Tu puoi anche evitare di leggere il resto del post.
Voi preferite l'uomo sicuro di sè stesso, che nella vita vi dà certezze, che sa cosa vuole e sa come prenderlo.
Non capite proprio un cazzo.
O femmine insipienti, più un masculo è sicuro di sè stesso, meno ha capito qualcosa della vita. La vita è incertezza, oscillazione, aleatorietà. E quest'uomo che vi dice "sempre", "mai" e "assolutamente", beh, questo è un idiota, è bene che lo sappiate, perchè non è consapevole del fatto che domani un pianoforte a coda potrebbe cadergli in testa e schiacciare i suoi muscoli SEMPRE gonfiati in palestra, i capelli ASSOLUTAMENTE curati con quegli shampoo contenenti estratti di gonadi di canguro o ippogrifo o chissà che, e MAI la barba fuori posto.
*Tranne te, cara. Tu puoi anche evitare di leggere il resto del post.
martedì 28 aprile 2009
Nessuna razza o A vita bassa?
Mentre tornavo dall'università mi è capitato di sentire queste due canzoni (la prima di Caparezza, la seconda dei Baustelle) in sequenza, e mi sono chiesto se abbia più senso la rabbia rivoluzionaria del primo o la cupa rassegnazione dei secondi. Man mano che cresco io sono sempre più orientato verso la seconda, accompagnato da chi mi circonda.
E le modelle per le strade sfilano
ed ogni anno foglie morte nascono
comete nuove cadono
per un errore cosmico
è un universo inutile!
E le modelle per le strade sfilano
ed ogni anno foglie morte nascono
comete nuove cadono
per un errore cosmico
è un universo inutile!
mercoledì 1 aprile 2009
Ecco perchè si chiama Artigli.
I manichini di Artigli sono pupazzi che sanno cosa vogliono. Hanno lo sguardo deciso della donna in carriera, la posa della mantide religiosa pronta a divorare il compagno dopo l'accoppiamento. Occhio penetrante e forme spigolose, sembrano felini pronti a scattare come molle. E io li temo.
giovedì 20 novembre 2008
La nostra piccola Alitalia
Se il governo si occupa di smant..ehm, salvare l'Alitalia, qui, più in piccolo il Comune ha distrutto l'azienda dei pubblici trasporti. I dipendenti non vedono lo stipendio da tre mesi e hanno deciso di effettuare uno sciopero continuativo, da giorni ormai non passano più mezzi. Gli scioperanti hanno chiesto di vedere il sindaco e per tutta risposta, le porte del Comune sono state chiuse loro in faccia.
Qui il video della manifestazione.
Update: anche Gian Antonio Stella sul Corriere della Sera si è interessato di questa situazione
Qui il video della manifestazione.
Update: anche Gian Antonio Stella sul Corriere della Sera si è interessato di questa situazione
martedì 11 novembre 2008
Attendere prego
Aspetto di sapere se l'assenza di una moltiplicazione per due pi greco provocherà la presenza di una sottrazione dal voto, più o meno decisiva per il superamento dell'esame. Fottuto due pi greco.
Intanto, le lezioni sono ricominciate, con Mangiafuoco e compagnia bella.
La protesta universitaria qui a Messina c'è stata, non so con quanta partecipazione, ma sono felice di constatare che non tutta la città quella mattina ha dormito(in tutti i sensi) come ho fatto io, sbagliando. Le varie peripezie economiche che la nostra opulenta parte di mondo sta vivendo mi fanno porre un po' più spesso qualche domanda sul mio futuro, e su quello della mia famiglia. Il decreto Gelmini sulla scuola chiude tante porte su quello che potrebbe essere, quello Brunetta-Tremonti sull'università mette il sistema dell'istruzione di alto livello in ginocchio.
Non credo sia un caso comunque, data l'alta percentuale di ignoranti al governo era ovvio che questo fosse l'aspetto più sottovalutato.
Scrivere di questo mi inacidisce il sangue. D'altronde, molti di quelli che oggi si lamentano ieri hanno votato in quello sciagurato modo, e Bocca sa dirne i motivi meglio di me.
E così resto in attesa. In attesa di tempi migliori che forse non verranno mai, in attesa di autobus che non passano per scioperi organizzati alle 4 di notte, in attesa di vedere l'importanza di un 2pigreco.
Intanto, le lezioni sono ricominciate, con Mangiafuoco e compagnia bella.
La protesta universitaria qui a Messina c'è stata, non so con quanta partecipazione, ma sono felice di constatare che non tutta la città quella mattina ha dormito(in tutti i sensi) come ho fatto io, sbagliando. Le varie peripezie economiche che la nostra opulenta parte di mondo sta vivendo mi fanno porre un po' più spesso qualche domanda sul mio futuro, e su quello della mia famiglia. Il decreto Gelmini sulla scuola chiude tante porte su quello che potrebbe essere, quello Brunetta-Tremonti sull'università mette il sistema dell'istruzione di alto livello in ginocchio.
Non credo sia un caso comunque, data l'alta percentuale di ignoranti al governo era ovvio che questo fosse l'aspetto più sottovalutato.
Scrivere di questo mi inacidisce il sangue. D'altronde, molti di quelli che oggi si lamentano ieri hanno votato in quello sciagurato modo, e Bocca sa dirne i motivi meglio di me.
E così resto in attesa. In attesa di tempi migliori che forse non verranno mai, in attesa di autobus che non passano per scioperi organizzati alle 4 di notte, in attesa di vedere l'importanza di un 2pigreco.
martedì 28 ottobre 2008
Ottobre=Parigi
Che è successo questo mese? Per la prima metà di Ottobre niente di interessante, ho continuato ad essere inghiottito dal gorgo malefico delle lezioni.
Dal 15 al 20 sono stato in Francia, a Parigi, e posso dire di aver visto qualche bella cosa. Il tempo è stato poco, ma di cose belle ne ho viste comunque un bel po'.
La grandeur dei francesi può risultare fastidiosa e spesso immotivata, ma devo dire che quando dà luogo a creazioni come l'arco di trionfo, o la place de la Concorde, o i giardini Tuileries, tutto trova una giustificazione.
Una delle cose che non ho provato però era la sensazione di libertà che ho sempre sentito quando ho fatto questo genere di viaggi. Sarà che sono cresciuto, sarà che certe BESTie tentavano di farmi il lavaggio del cervello, ma qualcosa è stato diverso. Tuttavia, ho conosciuto gente simpatica e interessante, ho migliorato l'inglese (pena distruttivi mal di testa, dopo ore di discussioni e presentazioni), ho praticamente fatto un master in organizzazione di viaggi all'estero. Bè certo, quando il sito dei trasporti parigini ti dice perfino quanta co2 risparmi usando i loro mezzi, è tutto più facile. Ma è stato molto appagante vedere che ciò che avevi pianificato è andato esattamente come doveva andare, senza imprevisti.
Tra i rimpianti posso annoverare, quello di non essere salito sulla Tour, quello di non aver mangiato una baguette farcita, et cetera. Come esperienze fatte, comunque, dormire su una branda militare e dichiarare il proprio amore ad un uomo arcigno nel quartiere gay della capitale francese non sono affatto male.
A causa di vari impedimenti (impedenze, più che impedimenti) non so quando tornerò a scrivere. Ma prima o poi....
Dal 15 al 20 sono stato in Francia, a Parigi, e posso dire di aver visto qualche bella cosa. Il tempo è stato poco, ma di cose belle ne ho viste comunque un bel po'.
La grandeur dei francesi può risultare fastidiosa e spesso immotivata, ma devo dire che quando dà luogo a creazioni come l'arco di trionfo, o la place de la Concorde, o i giardini Tuileries, tutto trova una giustificazione.
Una delle cose che non ho provato però era la sensazione di libertà che ho sempre sentito quando ho fatto questo genere di viaggi. Sarà che sono cresciuto, sarà che certe BESTie tentavano di farmi il lavaggio del cervello, ma qualcosa è stato diverso. Tuttavia, ho conosciuto gente simpatica e interessante, ho migliorato l'inglese (pena distruttivi mal di testa, dopo ore di discussioni e presentazioni), ho praticamente fatto un master in organizzazione di viaggi all'estero. Bè certo, quando il sito dei trasporti parigini ti dice perfino quanta co2 risparmi usando i loro mezzi, è tutto più facile. Ma è stato molto appagante vedere che ciò che avevi pianificato è andato esattamente come doveva andare, senza imprevisti.
Tra i rimpianti posso annoverare, quello di non essere salito sulla Tour, quello di non aver mangiato una baguette farcita, et cetera. Come esperienze fatte, comunque, dormire su una branda militare e dichiarare il proprio amore ad un uomo arcigno nel quartiere gay della capitale francese non sono affatto male.
A causa di vari impedimenti (impedenze, più che impedimenti) non so quando tornerò a scrivere. Ma prima o poi....
Iscriviti a:
Post (Atom)