domenica 14 settembre 2008

Stesso posto, stessa ora

E da domani, per il quarto anno consecutivo, frequenterò le lezioni. Il tempo, forse capendo il momento, oggi è stato di tenore autunnale e probabilmente lo sarà anche domani, anche perchè stare lì dalle 8.30 alle 20.00 con 35°C fuori sarebbe una tortura degna dell'Inquisizione.
Dovrebbe essere l'ultimo anno che seguo le lezioni, quantomeno quelle della triennale, ma non si può mai dire. La routine delle lezioni da un lato è un enorme scassamento di cabbasisi, ma dall'altra è utile e serve a ricordarmi che sono iscritto all'università e devo studiare.
L'estate finisce ufficialmente ora. Ma non sono molto disperato, questa come già detto è stata un'estate atipica, iniziata per me quando luglio si apprestava a finire e non esattamente spensierata, anzi, l'esatto contrario. Certo, la prima e la seconda settimana saranno usualmente drammatiche, sonno a non finire, la sensazione di non capire una mazza di ciò che spiegano, e totale mancanza di voglia di studiare una volta tornato a casa alle 15.30. Ma ormai sono un veterano di tutto ciò. Ci sono anche i consueti buoni propositi di Settembre, ovvero:
  1. Andrò a letto ogni sera alle 22.30 (sono le 22.37 già ora).
  2. Studierò ogni giorno, nonostante la stanchezza post-lezioni.
  3. Non salterò neanche una lezione e starò sempre attento, prendendo appunti anche quando sembra non servire a niente.
Per quanto riguarda il resto di ciò che riguarda le mie giornate, i miei buoni propositi comprendono il fare jogging regolarmente e per il resto annullare totalmente la mia vita sociale, salvo nei weekend.

Tra un paio di giorni, probabilmente, scriverò un post dove scrivo di aver completamente disatteso i propositi.

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