Mentre tornavo dall'università mi è capitato di sentire queste due canzoni (la prima di Caparezza, la seconda dei Baustelle) in sequenza, e mi sono chiesto se abbia più senso la rabbia rivoluzionaria del primo o la cupa rassegnazione dei secondi. Man mano che cresco io sono sempre più orientato verso la seconda, accompagnato da chi mi circonda.
E le modelle per le strade sfilano
ed ogni anno foglie morte nascono
comete nuove cadono
per un errore cosmico
è un universo inutile!
martedì 28 aprile 2009
mercoledì 1 aprile 2009
Ecco perchè si chiama Artigli.
I manichini di Artigli sono pupazzi che sanno cosa vogliono. Hanno lo sguardo deciso della donna in carriera, la posa della mantide religiosa pronta a divorare il compagno dopo l'accoppiamento. Occhio penetrante e forme spigolose, sembrano felini pronti a scattare come molle. E io li temo.
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